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Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Pavia - CCIAA

Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Pavia - CCIAA (1863 - 1989)

385 unità archivistiche collegate (totale del complesso)

Complesso Di Fondi

L'archivio storico approssimativamente consta di oltre 500 metri lineari escludendo dal conteggio tutto quanto attiene al Registro delle imprese e la documentazione relativa alle diverse Anagrafi (Albi e ruoli artigiani e altre).

Storia archivistica:

L’archivio della Camera di commercio di Pavia è stato conservato per molti decenni in tre sedi. Innanzitutto la parte più antica, quella che va dal Medioevo alla metà del 1800 è stata versata con atto di deposito nel 1976 all’Archivio di stato di Pavia. Fino al 2003 la restante documentazione, di notevole consistenza, è stata conservata per la maggior parte nelle cantine e in una soffitta della sede di piazza Mentana e in alcuni locali seminterrati del distaccamento di piazza del Lino all’interno dell’edificio riservato alla Borsa merci.

A partire dalla fine degli anni Novanta, visto soprattutto lo stato di degrado delle cantine della sede, venne deciso dalla Camera che tra le possibili soluzioni di messa in sicurezza dell’archivio potesse essere utile recuperare per esso una struttura dedicata. Si acquisto sul territorio di Voghera, ove esiste uno dei due Uffici distaccati, un terreno sul quale si costruì ex novo un capannone industriale all’interno del quale fu collocato, a seguito di un sopralluogo della Soprintendenza archivistica per la Lombardia avvenuto nel 2002, l’intero archivio. La struttura oggi ospita un grande locale con scaffalature metalliche sulle quali sono collocate, secondo un ordine che rispecchia quello delle cantine originarie, le diverse parti di documentazione, oltre a un locale ufficio adibito a luogo di lavorazione per le operazioni di riordino e inventariazione.

Notizie di intervento

Riordino e inventariazione dell’Archivio della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Pavia: fasi operative.

- I fase. A partire dal 2003 una prima fase di riordino e inventariazione di circa 120 metri lineari: la fase si è conclusa nel dicembre 2004. La documentazione lavorata nella I fase rappresenta (escludendo le circa 200 unità archivistiche ante1967) una parte d’archivio piuttosto recente.

- II fase. La Camera ha proseguito con una II fase di intervento sulla documentazione più anticircaLa II fase, completata nel dicembre 2005, ha riguardato 100 metri lineari circacon documentazione che partiva anche dalla metà dell’800, oltre a 27 metri lineari di una Sezione Registri.

- III fase (circa80 ml), ha affrontato un altro consistente segmento antico, con documentazione dai primi del ‘900 (circa52 metri lineari), oltre ad una appendice relativa all’archivio aggregato dell’"Ente per la gestione legnami da lavoro e combustibili vegetali" (I parte). Ma non solo: questa fase ha compreso anche due altri segmenti antichi: il cosiddetto “Archivio prezzi” (1901-1969), per circa 9 metri lineari e il segmento “Mercati bozzoli e altri mercati” (1881-1897 e 1926-1962) per altri 5 metri lineari. La prima parte del fondo della "Scuola professionale "Necchi"" e infine un piccolo segmento di archivi aggregati: atti di Consorzi e comizi agrari dell’Ottocento, documenti attinenti alle esposizioni di Parigi, Vienna, ecc. di fine ’800 – primi ’900. Si aggiungano i volumi di una Sezione Registri (Libri cassa, Entrate, Uscite, Residui, ecc., dal 1955 al 1983) per circa6 metri lineari.

- IV fase. La quarta fase, svolta nel 2007-2008 ha riguardato circa65 metri lineari e ha interessato documentazione dell’attività camerale strutturata in due sezioni. In una prima parte la documentazione che, pur nel tempo soggetta a classificazioni non identificate con certezza con titolari coevi, si era sedimentata secondo unità archivistiche e serie omogenee fino a tutto il 1963; a seguire una sezione più recente che ha invece raggruppato documentazione classificata con il titolario ministeriale unico (utilizzato a Pavia a partire dal 1964). Hanno seguito poi gli archivi aggregati, anche antichi: “Causa pia Migliavacca” (1700-1850), “Commissione ampelografica della provincia di Pavia” (1863-1878), “Consorzio agrario di Pavia” (1863-1864), “Comizio agrario di Pavia” (1883-1917), “Patronato dott. Carlo Barilati di Pavia” (1902-1944).

- V fase. Il contenuto della V fase di riordino e inventariazione individua altri 65 metri lineari di archivio che si ripartiscono nelle due consuete sezioni di documentazione camerale propria pre- 1964 e post- 1964, oltre a tre archivi aggregati di cui due a continuazione di fasi precedenti. Si tratta degli archivi aggregati dell’"Ente per la gestione legnami da lavoro e combustibili vegetali" (II parte) e della “Scuola professionale Necchi” (II parte).

Codici identificativi:

  • MIBA00C8E3 (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013

Soggetti conservatori

Soggetti produttori

Progetti

Compilatori

  • Antonella Bilotto (Archivista)