Gianmaria Maggi e Minerva Tramonti ([1969] - 2016)
439 unità archivistiche di primo livello collegateFondo
Metri lineari: 3.0
Consistenza archivistica: bb. 35, fasc. 439
Il fondo è pervenuto nel 2017 all'Associazione Giovanni Secco Suardo, entrando a far parte dell'Archivio Storico Nazionale e banca dati dei Restauratori Italiani (ASRI), con un atto di donazione sottoscritto da Minerva Tramonti. Allegato allo stesso atto vi è un sommario elenco di consistenza suddiviso in colli con descrizioni di carattere estrinseco senza indicazioni cronologiche. Nel 2019 viene compilato un elenco analitico su un foglio elettronico in cui sono schedate unità che si sono presentate aggregate in fascicoli, album, cartellette e raccoglitori di vario tipo oppure come singola unità documentaria. A parte questi strumenti di corredo, prodotti dopo la donazione, sul fondo non sono mai state effettuate ricognizioni censitive o interventi di riorganizzazione e non risulta aver subito divisioni o sottrazioni. Non sono stati rinvenuti nel fondo documenti del "Laboratorio di restauro. Consorzio fra artigiani e restauratori" fondato nel 1976 assieme ad altri restauratori bergamaschi come Benigni, Allegretti, Arrigoni e Bartoli e che continuerà ad operare fino al 1993 (1). E' probabile che gli atti del Laboratorio siano rimasti presso l'Accademia Carrara e in parte, forse, ritirati da qualcuno degli altri soci fondatori.
Il fondo è costituito dai fascicoli relativi agli interventi e da una grande quantità di documentazione fotografica sciolta. Non è stato individuato alcun criterio dominante di ordinamento o di organizzazione documentale. Risulta quindi che il fondo si è formato con una spontanea sedimentazione nel corso del tempo senza aver subito interventi anche dopo la cessazione dell'attività. Contiene quasi esclusivamente la documentazione che è stata prodotta e raccolta per cogenti necessità dettate dal committente, dalla Soprintendenza e per adempimenti fiscali e amministrativi. Per tale ragione le unità sono state divise in due semplici serie archivistiche: la prima con gli interventi di cui si conosce o si è riusciti a identificare l'ubicazione geografica dell'opera, la seconda con gli interventi privi di questa identificazione. Precede queste due, la serie relativa ai pochissimi documenti personali e biografici.
I fascicoli della seconda serie contengono spesso la scheda di restauro, quasi sempre manoscritta, la documentazione fotografica, il preventivo, qualche volta la relazione di restauro e le indagini fisiche e chimiche ed infine il collaudo (2).Per gli interventi eseguiti con la partecipazione di altri restauratori, compresa la moglie Minerva, non risulta possibile definire, sulla base della documentazione conservata, i diversi ruoli e compiti né tantomeno le rispettive competenze economiche. In prevalenza le fotografie sono state scattate su commissione dello stesso Maggi da fotografi professionisti, ma non sempre riportano l'indicazione della fase dell'intervento a cui si riferiscono (prima, durante e dopo), della proprietà (3), della tecnica e del supporto dell'opera, o della data e dell'autore dello scatto.
E' stato seguito il criterio della schedatura del progetto ASRI che prevede l'indicazione nel campo titolo dell'ubicazione e collocazione dell'opera associato al titolo originario, se presente. Nel contenuto sono elencate le opere su cui si è realizzato l'intervento di restauro, ordinate rispetto all'autore e la documentazione principale presente.
Per la serie degli interventi non identificati, le datazioni sono state molto spesso attribuite con approssimazione mediante raffronti, comparazioni e riferimenti con altri interventi datati e con le poche notizie biografiche del restauratore. Le unità sono state formate e schedate in riferimento ai contenitori fisici originari, come ad esempio, gli album, i raccoglitori ad anelli, i portanegativi, scatolette con diapositive e i faldoni.
Per i numerosi colli miscellanei privi di ogni indicazione di questa seconda serie sono state generate unità archivistiche che contengono gli elenchi, numerati e sottofascicolati, delle fotografie distinte per opera. Lo stesso criterio di numerazione è stato utilizzato per le unità formate con diapositive o negativi. La descrizione delle opere non identificate e comunque prive di un titolo originario è stata fatta utilizzando i contenuti iconografici e in genere i riferimenti visivi delle fotografie. E' stato in questo modo possibile ottenere delle aggregazioni di documenti, collocati in contenitori diversi ma appartenenti allo stesso intervento e/o servizio.
Le unità sono state ordinate, in ogni serie, rispetto alla data di apertura (4) con segnatura archivistica in buste e fascicoli con numerazione unica per tutto il fondo.
Legenda utilizzata nelle unità archivistiche:
s.a., senza autore
s.d., senza data
s.l. senza luogo
Nota dell'archivista:
(1) Si veda ill profilo biografico nella scheda soggetto produttore Gianmaria Maggi..
(2) Dichiarazione di regolare esecuzione della Soprintendenza Belle Arti e paesaggio che l’intervento è avvenuto a regola d’arte
(3) Indicata genericamente con il termine “proprietà privata” nel caso in cui non è stato identificato il nominativo.
(4) A parità di data il programma Archimista ordina rispetto alla sequenza cronologica di schedatura.
Lingua della documentazione:
- ita
Soggetti titolari:
- Associazione Giovanni Secco Suardo
Documentazione collegata:
La documentazione del “Laboratorio di restauro. Consorzio fra artigiani e restauratori”, che ha operato dal 1976 al 1993, potrebbe essere conservata presso l’archivio dell’Accademia Carrara di Bergamo.
Condizione di accesso:
liberamente accessibile
Note alla condizione di accesso:
Previa richiesta alla segreteria dell’Associazione Giovanni Secco Suardo
Condizione di riproduzione:
libera
Stato di conservazione:
buono
Soggetti conservatori
Soggetti produttori
- Maggi, Gianmaria 1926 maggio 29 - 2024
Progetti
Compilatori
- Schedatura: Sergio Primo Del Bello (Responsabile scientifico) - Data intervento: 25 ottobre 2024
- Revisione: Paola Manzoni (Coordinatrice progetto ASRI) - Data intervento: 04 novembre 2024
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/ComuneComo/fonds/128596