Comune di San Vigilio (1790 - 1928)
3.800 unità archivistiche di primo livello collegateArchivio
Consistenza archivistica: 285 buste, 3800 unità
La struttura originaria dell’archivio è caratterizzata in una prima parte dal carteggio risalente al regno lombardo veneto (1815−1859) in cui è presente sia la documentazione prodotta dal Comune che la documentazione gestita dal cancelliere censuario e successivamente dal commissario distrettuale in due ordinamenti diversi e coevi. Dopo la costituzione del regno d’Italia l’archivio è ordinato per la seconda metà dell’Ottocento con titoli; seguono le sezioni di carteggio novecentesco con due diverse serie di categorie e serie ed infine le serie particolari dei protocolli, deliberazioni, bilanci e conti. La composizione dell’archivio si conclude con la documentazione dei fondi aggregati quali: Congregazione di carità; Giudice conciliatore; Opera Nazionale Balilla; Consorzio del torrente Cornone; Fabbriceria parrocchiale.
Storia archivistica:
La documentazione conservata nell’archivio storico comunale di S. Vigilio risale prevalentemente ai secoli XIX e XX.
I diversi criteri d’ordinamento dei fascicoli e dei registri che, nel corso del tempo, si sono susseguiti sono stati individuati in maggioranza attraverso l’analisi delle segnature dei singoli atti e dei fascicoli e mediante la rilevazione della classificazione riportata da titolari originari ritrovati in archivio. Nelle pagine successive si illustra l’articolazione dell’archivio nel proprio sviluppo temporale, si riportano i documenti impiegati per l’analisi del complesso documentario e per la valutazione dei criteri d’ordinamento.
Nella prima metà del secolo XIX parte dell’archivio era presumibilmente composto da una raccolta annuale del protocollo della Deputazione Comunale. Molta della documentazione è andata persa, altra è stata mescolata al carteggio conservato nei Titoli, atti coevi sono infatti presenti anche nei Titoli. E’ stata quindi ricostruita solo una piccola sezione di raccolta annuale che comprende gli anni 1825-1826, 1827-1828, 1829-1837 e conserva atti sciolti quali calmedri, avvisi, ruoli esercenti arti e mestieri e dei maschi collettabili, esposti, contravvenzioni, prospetti delle strade, del raccolto, del bestiame, spese e passività, atti i suggellamento giudiziale, bollettari licenze vendita vino e liquori.
Coevo alla raccolta annuale, abbiamo l’ordinamento realizzato prima nell’ambito dell’I.R. Cancelleria Censuaria (1816-1819) e successivamente dall’I.R. Commissaria Distrettuale (1819-1859). Entrambe le istituzioni avendo il compito di assistenza tecnico-giuridica ai Comuni e di conservazione della documentazione producono una sezione archivistica ordinata attraverso 18 Titoli – Acque e strade, Beneficenza, Censo, Consuntivi, Convocati, Culto, Esattoria, Fabbricati, Finanza, Giudiziario, Imposte, Istruzione Pubblica, Militari, Oggetti vari-Oggetti diversi, Polizia, Rendite con la Serie dei Quinternetti delle rendite, Spese, Uffici e impiegati. Al momento della cessazione delle Commissarie Distrettuali, in concomitanza con l’avvento del Regno d’Italia, le documentazioni conservate presso gli uffici vengono riconsegnate ai singoli Comuni e questo versamento produce una commistione tra le due serie documentarie.
Nel carteggio di S.Vigilio sono prevalenti i titoli dell’I.R. Commissaria Distrettuale.
Gli atti riportano la segnatura originaria in numeri arabi o romani a seconda che si tratti di documenti provenienti dall’I. R. Commissaria Distrettuale o appartenenti alla Deputazione Comunale.
La segnatura è presente sia sulle camicie sia sugli atti, molto spesso è riportata sul retro degli atti stessi.
Dal 1860 l’ordinamento dell’archivio è stato ricostruito mediante i titoli e le segnature originali presenti sui singoli atti e sulle unità fascicolari. La documentazione viene ricomposta attraverso 21 Titoli: Acque e strade, Agricoltura, Annona, Arti e Commercio, Amministrazione Comunale, Beneficenza, Coscrizione, Consiglio e Giunta, Culto e feste, Esattoria, Finanze, Guardia Nazionale, Imposte, Istruzione Pubblica, Militari, Miscellanea, Popolazione, Sanità, Pubblica Sicurezza, Stato Civile, Giudiziario.
Il carteggio è minuziosamente fascicolato a partire dall’anno 1867 fino al 1883. Molto spesso al posto del titolo del fascicolo viene riportato il numero corrispondente al fascicolo stesso.
Nel 1891 l’ordinamento del carteggio subisce un’ulteriore modifica comprovata dal ritrovamento di una rubrica per il protocollo, ma non sempre le segnature originali corrispondono a quelle della rubrica e mancano due Titoli “Impiegati e salariati” e “Giudiziario”. Sono presenti 2 serie di fascicoli permanenti “Liste di leva “ e “Ruoli Militari” e 17 Titoli: Acque e strade, Agricoltura Industria e Commercio, Amministrazione, Annona, Beneficenza, Consiglio e Giunta, Culto, Esattoria, Finanza, Imposte e tasse, Istruzione Militari, Miscela, Popolazione, Sanità, Sicurezza Pubblica, Stato Civile con la serie dei Fogli di famiglia.
Negli anni 1898-1916 la documentazione prodotta risulta classificata attraverso 15 categorie e classi che non rispettano la disposizione ministeriale n. 17100/2 del 1 marzo 1897, più nota come circolare Astengo. Viene infatti utilizzato lo stesso titolario in uso presso il Comune di Concesio: il fatto è comprovato dai titoli originali e dalla medesima suddivisione in classi. Ciò è dovuto presumibilmente alla gestione curata dallo stesso segretario sia per S.Vigilio che per Concesio.
Dal 1917-1928 compare un nuovo titolario che comprende le 15 categorie classiche, ma la suddivisione in classi si riscontra solamente negli anni 1920-1923. Non è stata reperita alcuna documentazione che offra giustificazione di tale cambiamento, si può forse pensare ad un mutamento nella gestione dell’Amministrazione comunale (probabilmente il cambio del Segretario comunale).
Nel 1928, a seguito dell’aggregazione del Comune di S.Vigilio, l’archivio viene accorpato a quello di Concesio.
Sono evidenti tentativi di riordinamento a posteriori con accorpamenti e riclassificazioni avvenute presumibilmente dopo che S. Vigilio venne assorbito dal Comune di Concesio. Molta documentazione dei fondi aggregati infatti risulta frammista a quella del carteggio comunale: si è pertanto operato, distinguendo il carteggio con segnatura originale del Comune da quello di pertinenza dei singoli fondi (per informazioni più dettagliate si rimanda alle singole schede dei fondi aggregati).
L’intervento iniziato nel 2004 ha avuto come obiettivo principale quello di ricomporre la documentazione dei due archivi comunali S.Vigilio e Concesio, individuando e rispettano i criteri originali di archiviazione, la distinzione dei fondi aggregati e la ricomposizione delle unità fascicolari.
Soggetti conservatori
Soggetti produttori
Link risorsa: http://lombardiarchivi.servizirl.it/groups/UniPV_Cen-/fonds/256046