Pavia Archivi Digitali (2024-2025)

Tipologia d'intervento: riordino - in corso

Il progetto PAD (Pavia Archivi Digitali) nasce nel 2009 da un’idea di Beppe Severgnini e dal 2021 è parte integrante del Centro Manoscritti dell’Università di Pavia. Il Centro, infatti, non accoglie più solo documenti cartacei ma anche fondi nativi digitali di scrittori italiani contemporanei. Presso il Centro Manoscritti dal 2023 è attivo un protocollo per la conservazione, gestione e analisi degli archivi digitali, chiamato Digital Preservation Workflow (DPW), frutto degli anni di ricerca del progetto PAD. Questo protocollo e il relativo applicativo software sono in grado di gestire tutte le operazioni del workflow di curatela: dall’acquisizione, alla gestione e conservazione dei fondi, all’estrazione automatica dei metadati, fino alla consultazione da parte degli utenti.

Complessi archivistici