Pomilio, Mario ( Orsogna, 1921 gennaio 14 - Napoli, 1990 aprile 3 )

Tipologia: Persona

Codici identificativi

  • MIDC00074F (PLAIN) [Verificato il 22/10/2013]

Profilo storico / Biografia

Nasce a Orsogna (CH), e compie i suoi studi a Pisa, sotto la guida di Luigi Russo. Nel 1944 organizza il Partito d’Azione ad Avezzano. Insegnante, attivo in politica, dopo lo scioglimento del Partito d’Azione, nel 1949, entra nel PSI, e si trasferisce a Napoli, dove rimarrà per il resto della vita, salvo alcuni soggiorni all’estero (Bruxelles, Parigi). Collaboratore di diverse riviste, nel 1960 fonda con M. Prisco e D. Rea, “Le ragioni letterarie”. Tra le sue opere narrative: La compromissione (1965), Il quinto evangelio (1975), Il Natale del 1833 (1983).
[Cfr. DLI, p. 578]

Narratore e saggista di ispirazione cristiana, Mario Pomilio nacque a Orsogna (Chieti) il 14 gennaio 1921. Frequentò la Normale di Pisa e si laureò in Lettere sotto la guida di Luigi Russo e di Giovanni Macchia con una tesi su Pirandello narratore. Chiamato alle armi nel 1942 tornò dopo l’8 settembre ad Avezzano, nella Marsica, dove risiedeva la famiglia e vi svolse una intensa attività politica, prima per il partito d’Azione e poi per quello socialista. Professore di liceo, si fece, nel 1949, trasferire a Napoli (che lasciò poi per due anni recandosi, con una borsa di studio a Bruxelles e a Parigi) città dove risiedette con la moglie e con i figli.
Decisiva è stata per la sua formazione la lettura di Simone Weil e di Kierkegaard. A Napoli, con Incoronato, Prisco e Rea, redasse nel 1960-1961 la rivista “Le ragioni narrative”.
Partito come scrittore cattolico, Pomilio per un lungo periodo aprì sempre più le sue pagine a un impegno civile e laico per quindi ritornare alla ispirazione religiosa nella sua ultima e forse più importante prova, Il quinto evangelio risultato di «una mia lunga rimeditazione del tema religioso compiuta alla luce di quanto è avvenuto nel mondo cristiano postconciliare». Ricevette numerosi riconoscimenti (Premio Marzotto, Campiello, Napoli) e svolse una vasta attività critica e saggistica. Si occupò a Napoli della pagina letteraria de “Il Mattino”.
Tra le sue opere narrative: L’uccello nella cupola (1954), Il testimone (1956), La compromissione (1965), Il cimitero cinese (1969), Il quinto evangelio (1975), Il Natale del 1833 (1983).
Morì a Napoli il 3 aprile 1990.
[Cfr. Le guide di Panorama. pp. 41-42].

Funzioni e occupazioni

  • narratore
  • saggista
  • insegnante

Complessi archivistici

Fonti

  • GuideDiPanorama1978 = Scrittori italiani di oggi, in "Le guide di Panorama", 615, pp. 41-42, Mondadori, [1978]

Compilatori

  • Silvia Albesano
  • Aggiornamento scheda: Caterina Antonioni (Archivista)
  • Aggiornamento scheda: Susanna Sora (Archivista)