|||
Raffaello Giolli
1
[Biografie di Raffaello Giolli]
(1944 - 1957)
2
[Bibliografia di Raffaello Giolli]
(1909 - [1930])
3
[Sommari dell’archivio di Raffaello Giolli]
([terzo quarto sec. XX])
4
[Lettere e documenti personali di Raffaello Giolli]
(1872 - 1936)
5
[Corrispondenza con riviste e sodalizi artistici]
(1911 - 1943)
6
“Mat[eriali] vari. R. Giolli”
(1851 - [1942])
7
[Bozze e materiali dell’opera inedita «Romanzo dell’800 europeo – La figlia della rivoluzione»]
(1932 - 1936)
8
[Bozze e materiali dell’opera inedita «Romanzo dell’800 europeo – La figlia della rivoluzione» e della pubblicazione postuma «Disfatta dell’Ottocento»]
(1933 - 1957)
9
“Bartolomeo Gadio”
(1918 - [1920])
10
[Studi su Giotto]
([1931])
11
“Ritrovando il Seicento lombardo”
([1931])
12
“Arte etiopica”
(1935 - 1936)
13
[Scritti d’arte e conferenze – Lezioni di storia dell’arte]
(1923 - 1924)
14
[Miscellanea di appunti d’arte – Studi per un volume di storia dell’arte]
(1915 - 1933)
15
[Critica d’arte su Mosè Bianchi]
(1932 - 1934)
16
[Monografia su Luigi Conconi]
(1884 - [1930])
17
[Edizione dell’opera di Tranquillo Cremona]
([1920] - [1926])
18
“Un veneziano a Parigi” [Edgar Degas]
([circa 1931])
19
“De Nittis. 14 episodi francesi inediti e nuovi pensieri italiani”
([circa 1931])
20
“Fontanesi e la critica fontanesiana”
([circa 1931])
21
“Emilio Gola (1852-1923). L’opera completa. Testo di Raffaello Giolli”
(1929 - 1930)
22
[Saggio su Emilio Malerba]
([circa 1931])
23
[Saggi su Antonio Mancini]
([circa 1931])
24
“In Casa Palizzi eran quattro pittori”
([circa 1942])
25
[Mostra retrospettiva di Daniele Ranzoni]
(1926)
26
[Recensioni – articoli di critica d’arte – inediti di Raffaello Giolli]
(1912 - [circa 1933])
27
[Articoli di critica d’arte]
(1930 - 1943)
28
[Articoli di critica d’arte]
(1910 - [circa 1930])
29
[Articoli di critica d’arte e altri scritti di Raffaello Giolli e Rosa Menni]
(1918 - 1943)
30
[Stralci di giornali e riviste]
(1899 - 1937)
31
[Stralci di giornali e riviste]
(1880 - 1943)
[Bozze e materiali dell’opera inedita «Romanzo dell’800 europeo – La figlia della rivoluzione»]

[Bozze e materiali dell’opera inedita «Romanzo dell’800 europeo – La figlia della rivoluzione»] (1932 - 1936)

Unità

Tipologia: fascicolo o altra unità complessa

Bozze manoscritte, incomplete, e versioni dattiloscritte, anch’esse incomplete, con correzioni e integrazioni a penna, di alcuni capitoli del romanzo di Raffaello Giolli “Romanzo dell’800 europeo”, di cui era già prevista la pubblicazione da parte della Società anonima editrice Colonna di Milano. Le carte si riferiscono in particolare al primo capitolo dell’opera, che nel foglio pubblicitario dell’editore aveva il titolo di “La figlia dell’esule” e corrisponde al capitolo “La figlia della rivoluzione” nel manoscritto. Il primo capitolo era suddiviso in numerosi paragrafi, i cui titoli variano ancora tra le bozze e il sommario a stampa definitivo. Nell’ordine – ricostruito in base alla corrispondenza plausibile delle singole parti alla sinossi finale del romanzo – troviamo: “Il dramma di Casa Folliero” (prima copia in due stesure dattiloscritte); “I Cimino verso l’esilio” (frammentario, in parte manoscritto di Giolli, in parte dattiloscritto in data successiva alla morte di Giolli); “La mia infanzia” (dattiloscritto, su fogli di recupero con altre versioni del testo, con integrazioni manoscritte); “Con mio padre” (dattiloscritto, su fogli di recupero con altre versioni del testo, con integrazioni manoscritte); “Mia madre” (dattiloscritto, su fogli di recupero con altre versioni del testo, con integrazioni manoscritte); “Disordini a Castle Howard” (dattiloscritto su fogli di carta velina, senza correzioni); “Lavoro a Londra” (dattiloscritto su fogli di carta velina, senza correzioni); stesure manoscritte (tre versioni, incomplete, due delle quali vergate su fogli pubblicitari di una mostra del “Poligono”, datati giugno 1931) e una versione dattiloscritta (in due copie incomplete e parzialmente numerate, su carta velina) dei primi paragrafi del romanzo, cui è premesso un foglio con indicazioni manoscritte a lapis blu e rosso del figlio di Giolli («I-II-III | III copia – papà (Cimino)»; corrispondenza di Emilia Cimino Folliero, anni 1932-1936, e stesure dattiloscritte del capitolo su Casa Cimino, raccolte in una camicia di cartoncino di colore rosa con l’appunto manoscritto, a lapis blu e rosso, forse di mano del figlio di Giolli, «I. Materiale Cimino»; testo manoscritto e versioni dattiloscritte (una con inchiostro rosso, la seconda su carta velina gialla, la terza su carta velina di colore azzurrino, tutte con frequenti riscritture, cancellazioni e integrazioni manoscritte), forse di un testo introduttivo del romanzo, raccolte in una camicia di cartoncino di colore rosa senza indicazioni di contenuto, testo dattiloscritto in inchiostro rosso (con cancellature e integrazioni manoscritte) intitolato “Pereat mundus!”, forse riferibile alla premessa o parte introduttiva del romanzo, anch’esso raccolto in una camicia di cartoncino di colore rosa analoga alle precedenti; busta intestata del “Poligono” portante l’indicazione scritta a lapis blu «Mss. Cimino» e altra, più recente, in pennarello «Cimino», contenente corrispondenza di Emilia Cimino Folliero, anni 1932-1933, appunti manoscritti a lapis di Raffaello Giolli e un memoriale manoscritto di Emilia Cimino Folliero, il cui incipit è il seguente: «Caro amico Giolli, Mi hai fatto notare che a Castle Howard andai a 28 anni…».