[Miscellanea di appunti d’arte – Studi per un volume di storia dell’arte] (1915 - 1933)
Unità
Tipologia: fascicolo o altra unità complessa
Carte sciolte, testi dattiloscritti e manoscritti incompleti, relativi a studi e saggi di Raffaello Giolli, solo in parte datati; comprende: fogli di piccolo formato, manoscritti a penna o lapis, raccolti da Rosa Menni all’interno di una camicia costituita da un foglio di riuso, con l’indicazione “Appunti d’arte”, specificata, da mano più recente, in pennarello, “Inservibili?”; altra camicia analoga, intitolata da Rosa Menni “Appunti di «Come si guarda un quadro»”; busta originale intestata “Trentino. Rivista mensile fondata dalla Legione Trentina”, di riuso, contenente appunti manoscritti sull’iniziativa editoriale “Collezione artistica illustrata – Gloriosa” e sull’arte del Rinascimento; busta originale intestata “Le stoffe della rosa”, spedita il 17 agosto 1937 da Raffaello Giolli alla moglie (all’indirizzo via Dardanelli 25, Lido di Venezia), contenente un «manoscritto con lettera di accompagnamento», scritto su carta velina, in inchiostro verde, sull’arte e costume dei Romani; foglio di carta, di riuso, con l’annotazione a lapis di mano di Rosa Menni “Pacco n. 16. Introduzione allo studio della Storia dell’arte”, con allegato il testo manoscritto (ff. num. 1-39) di un saggio su Masaccio; altra stesura del saggio su Masaccio (ff. num. 26-46 + fogli sciolti di appunti); appunti su Leon Battista Alberti e Michelangelo; appunti su Morazzone (allegata una lettera del prevosto di Codogno, 18 febbraio 1915); quaderno di appunti e manoscritto (ff. num. 1-6) sulla cattedrale di Pisa; vari fogli di diverso formato con spogli di bibliografia e appunti; manoscritto (incompleto) di “Il significato augurale del Quattrocento” (con premessa, ff. D-E, mutila di inizio e fine; e testo, solo in parte numerato da Giolli, e successivamente rinumerato, a lapis rosso, probabilmente da altra mano 1-89); commenti dattiloscritti, con correzioni e integrazioni a penna, a firma di Raffaello Giolli, di “Della pittura e scoltura”, di Benedetto Varchi (1503-1565); e del “Vocabolario toscano delle arti del disegno”, opera di Filippo Baldinucci (1634-1696).
Cartellina originale in cartoncino color terra di Siena, rovinata, con titolo manoscritto di mano di Rosa Menni “Morazzone. Appunti”, contenente fogli parzialmente numerati di un saggio sul Cinquecento lombardo, con immagini e schizzi, e in particolare su Morazzone e Bramantino, con alcune pezze di corrispondenza a datare dal 1916.
Appunti sparsi e schizzi raccolti in una camicia originale intitolata, a lapis di colore blu, “Cornici”.
Altri testi, non inclusi in cartelle preesistenti, quali: dattiloscritto di “Studi geometrici sui quadri del Guardi”; manoscritto di “Un quadro dello Strozzi” (ff. 18 num. 1-18); manoscritto di “Francesco Semi. La pittura del Rinascimento in Istria” (ff. 17 num. 1-17, con allegate riproduzioni di quadri); manoscritto di “Le lapidi tombali della chiesa di S. Francesco” (ff. 2 num. 1-2); “Don Lorenzo pittore monaco degli Angeli di Firenze” (ff. 2 datt. non num.); schema per un manuale di storia dell’arte; proposta per la pubblicazione di dodici quaderni per l’insegnamento della storia dell’arte nelle scuole italiane; manoscritto di “Limiti e caratteri della storia dell’arte” (16 ff. num. 1-16),
Camicie originali costituite da semplici fogli di riuso, con titoli manoscritti di mano di Rosa Menni: “Studi per una storia dell’arte” (dattiloscritto, parziale, del testo della premessa a un volume di storia dell’arte e del primo capitolo); “Ancora per la storia dell’arte” (35 ff. mss. num. 1-35); “Pisa. Storia e critica” (in 3 capitoli, parte datt. e parte mss.; “Pacco n. 16. Introduzione alla storia della crtica d’arte” (ff. 22 num. 1-22).
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