|||
Giustizia civile parte antica

Giustizia civile parte antica (1473 - 1800)

Fondo

Altre denominazioni:

  • Giustizia civile p.a. (O) | Annotazioni: Denominazione in GG II 919

Metri lineari: 3.0

Consistenza archivistica: bb. 18 (In GG: bb. 21)

Codici, leggi, statuti e documentazione relativa alle cause civili come eredità, fedecommessi, debiti e crediti, alimenti, divisioni, transazioni e liquidazioni.
Il fondo si divide in Provvidenze generali (bb. 1 − 18) e Occorrenze particolari (bb. 19 − 21) contenenti un elenco alfabetico dei contestanti.
Gli atti sono raggruppabili in tre categorie:
− provvedimenti sulla legislazione in materia civile;
− carteggi per suppliche di privati ed enti al Governatore in materia di diritto civile, e in qualche raro caso penale;
− copie, originali e non, di atti notarili, utili per ricerche genealogiche e storiche sulle famiglie.
Si segnala la presenza dei verbali e delle deliberazioni emanati dalla Commissione giudiziaria, politica ed ecclesiastica, nominata sotto il governo di Giuseppe II, con decreti ministeriali 15 e 31 ottobre 1787, per la compilazione di un nuovo codice civile; la raccolta di tutti gli avvisi, circolari, decreti ed ordini emanati dal 1786 al 1789; le tariffe e le tasse giudiziarie in vigore dal 1562 al 1800.
Sono presenti inoltre:
− le istruzioni per il miglioramento dell'Amministrazione della giustizia civile e criminale (1750 − 1755) con regolamento 30 ottobre 1754, emanato dal commissario plenipotenziario marchese A. O. Botta Adorno (b. 2);
− il piano giudiziario per l'anno 1785 − 1786 dell'Archivio nazionale della Repubblica italiana, contenente il regolamento 11 febbraio 1786, emanato da Giuseppe II, e il regolamento del processo civile per la Lombardia austriaca, con esemplari per l'uso e osservazioni (1785) (b. 12);
− indice degli avvisi circolari, decreti e ordini diramati dai Tribunali di giustizia di Milano ai giusdicenti dello Stato (1786 − 1789) (b. 15);
− "unico esemplare da conservarsi" (a stampa) delle tariffe del 1753 (b. 18).
Anche i debiti dolosi, ossia i fallimenti, sono contenuti in questo fondo, nonostante spettino alla Giustizia punitiva, così come le cause dubbie tra Giustizia civile e penale, quali le controversie tra coniugi, fratelli o tra padre e figlio che non siano sfociati in un atto criminale.
Sono infine presenti riferimenti ai fondi degli Atti di governo, Annona, Giustizia punitiva, Tesoreria.

Storia archivistica:

In base alla Guida Generale gli atti e le scritture risultano prodotti dalle cancellerie dello Stato, dal Magistrato camerale, dal Consiglio di governo, dal Magistrato politico camerale, dall’Amministrazione generale di Lombardia, dal Direttorio, dal Comitato di governo.
Parte dei documenti provenienti dall’archivio visconteo sforzesco, previa annotazione di riferimento, sono stati collocati nel fondo ricostruito nel XX secolo.

Codici identificativi:

  • MIBA0023B5 (PLAIN) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013
  • asmi0100320 (ASMI Anagrafe) | Annotazioni: Verificato il 18/10/2013

Soggetti produttori

Fonti

  • NATALE, L'Archivio di Stato di Milano, I = NATALE A.R. (a cura di), "L'Archivio di Stato di Milano. Manuale storico archivistico, I. Guide e cronache dell'Ottocento", Milano 1976
  • Annuario AS MI (1911 - 1919) = Annuario del Regio Archivio di Stato in Milano, Perugia, Unione Tipografico Cooperativa, voll. 1 - 9, 1911 - 1919
  • MICA000220 = Giustizia civile parte antica e moderna, 1914 - 1915

Compilatori

  • Prima redazione: Daniela Bernini (archivista) - Data intervento: 21 luglio 1998
  • Revisione: Marina Regina (archivista) - Data intervento: 01 gennaio 2005